lunedì 24 aprile 2017

Immaginazione - uno schermo sul quale si proiettano le realtà del mondo invisibile / l’Imagination - écran sur lequel se projettent les réalités du monde invisible / Imagination - a screen on which the realities of the invisible world are projected / Vorstellungskraft - Leinwand, auf der sich unsichtbare Realitäten widerspiegeln / la Imaginación - pantalla sobre la que se proyectan las realidades del mundo invisible

"Anche se hanno molta immaginazione, gli esseri umani, per la maggior parte, non sanno cosa sia realmente questa facoltà. La vera immaginazione, così come la concepiscono gli Iniziati e con la quale essi lavorano, è una specie di schermo situato al limite fra il mondo visibile e il mondo invisibile. Su quello schermo vengono a riflettersi oggetti ed entità che abitualmente sfuggono alla coscienza. In certi esseri molto sviluppati e che sanno orientare la propria immaginazione, quest'ultima riceve e registra molte cose che essi in seguito riescono ad esprimere e a realizzare; molto più tardi ci si accorge che ciò che avevano così “immaginato” non era una pura invenzione da parte loro: essi avevano captato alcune realtà non ancora apparse sul piano fisico. 

domenica 23 aprile 2017

Odio - non servirsi mai di Dio per giustificarlo / Hate - never use God to justify it / la Haine - ne jamais se servir de Dieu pour la justifier / Hass - niemals Gott heranziehen, um ihn zu rechtfertigen / el Odio - nunca servirse de Dios para justificarlo

"Quando gli esseri umani si scontrano e si distruggono a vicenda, lavorano contro il Creatore. Anche se Dio li ha creati diversi, tali differenze non devono mai servire loro da pretesto per combattersi. Agli occhi di Dio, niente giustifica l'odio verso una razza o un popolo, o il bisogno di asservire una classe sociale. Tutti gli esseri viventi sono scaturiti da Dio, e Dio soffre dei loro conflitti.

sabato 22 aprile 2017

Natura inferiore - la diffidenza che deve ispirare in noi / Lower nature - distrusting it should inspire us / la Nature inférieure - la méfiance qu’elle doit nous inspirer / Niedere Natur - ihr misstrauisch begegnen / la Naturaleza inferior - la desconfianza que debe inspirarnos

"Ogni giorno siete esposti alle manifestazioni della vostra natura inferiore. Essa fa parte di voi e vi presenta le sue argomentazioni. Ma dovete diffidare di essa e cercare di non lasciarvi convincere; non datele mai ragione. Se volete, accordatele il beneficio della “ragione irragionevole” dicendo: «Bene, essa è quel che è per motivi che senza dubbio sono stati validi in passato, a un certo stadio dell'evoluzione, quando l'uomo, come l'animale, per sopravvivere doveva obbedire ai propri istinti. Ma ora, a uno stadio più avanzato dell'evoluzione, l'Intelligenza cosmica ha altri progetti per me».

venerdì 21 aprile 2017

Bambini - loro educazione subcosciente / Children - their subconscious education / les Enfants - leur éducation subconsciente / Kinder - ihre unterbewusste Erziehung / los Niños - su educación subconsciente

Educare un bambino non consiste unicamente nel fargli la morale, nel dargli ordini e nel punirlo quando disobbedisce. Per essere dei buoni educatori, gli adulti devono pensare a tutte le qualità e le virtù che sono profondamente nascoste nella sua anima e nel suo spirito, concentrarsi sulla scintilla divina che dimora in lui, e offrire a quella scintilla tutte le condizioni per manifestarsi; è così che il bambino svilupperà più avanti i germi magnifici che saranno stati favoriti in lui.

giovedì 20 aprile 2017

Scambi - li facciamo con la natura e con tutti gli esseri, e devono essere approfonditi / Exchanges - we make with nature and all beings must be more profound / les Échanges que nous faisons avec la nature et tous les êtres doivent être approfondis / Austausche - solche sollten mit der Natur und allen Wesen vertieft werden / los Intercambios que hacemos con la naturaleza y todos los seres deben ser profundizados

"Noi non possiamo vivere senza fare scambi con il mondo che ci circonda. A cominciare dalla respirazione e dalla nutrizione, la nostra vita è fatta unicamente di scambi; i nostri organi di senso (il tatto, il gusto, l'odorato, l'udito e la vista) ci sono stati dati dalla natura affinché potessimo fare degli scambi con la creazione e con le creature. E anche la nostra vita affettiva e intellettuale consiste in una serie di incontri, di scambi: con parole, sentimenti e pensieri, noi non smettiamo mai di tessere una rete di relazioni che è la base stessa della vita familiare e sociale. 

mercoledì 19 aprile 2017

Sé superiore - liberare le energie spirituali che devono nutrirlo / Higher self - release the spiritual energies needed to feed it / le Moi supérieur - libérer les énergies spirituelles qui doivent le nourrir / Höheres Ich - geistige Energien befreien, um es zu nähren / el Yo superior - liberar las energías espirituales que deben nutrirle

"Il vero spiritualista è colui che decide di abbandonare tutte le sue occupazioni futili e tutti i piaceri effimeri che non gli danno niente. Facendo questo, libera in se stesso le energie che erano paralizzate e al servizio di abitudini di vita ordinaria, e comincia a dare frutti nel mondo dell'anima e dello spirito. 
Osservate l'albero: quando è invaso da insetti e bruchi non può dare frutti, e perciò lo si deve liberare dai parassiti. Allo stesso modo, l'essere umano che si lascia andare alla pigrizia, alle comodità e alle distrazioni frivole, attira dei parassiti.

martedì 18 aprile 2017

Paradisi artificiali - testimoniano dei bisogni dell'anima che non riceve il suo vero nutrimento / Artificial paradise - testifies to the needs of the soul deprived of its true food / les Paradis artificiels témoignent des besoins de l’âme à qui on ne donne pas sa vraie nourriture / Künstliches Paradies - zeugt von unbefriedigten Bedürfnissen der Seele / los Paraísos artificiales dan testimonio de las necesidades del alma a las que no damos su verdadero alimento

"Noi tutti possediamo un'anima, e quell'anima ha delle necessità. Se tante persone non le avvertono, è perché le hanno soffocate lasciandosi andare a una vita senza ideali. Ma quelle necessità ci sono, e qualche volta si manifestano negli esseri senza che essi stessi possano comprenderne il linguaggio. Tutte le esperienze pericolose, come la droga per esempio, che attualmente tentano i giovani ma anche gli adulti, sono le espressioni di una carenza, di un appello dell'anima affamata di infinito e che reclama il suo nutrimento.
Infatti cosa rimane per l'anima, in una società dove ci si fa beffe del fatto di credere in un mondo divino e dove si presenta come ideale la lotta politica, il successo economico o sociale?