domenica 28 maggio 2017

Sole - ci aiuta a trovare il nostro centro / The sun - helps us find our own center / le Soleil nous aide à trouver notre propre centre / Sonne - hilft uns, unser eigenes Zentrum zu finden / el Sol nos ayuda a encontrar nuestro propio centro

"Guardando il sole, centro del nostro sistema solare, cercate di ritrovare il vostro centro, il vostro spirito, che è onnipotenza, saggezza perfetta, onniscienza, amore universale, e ogni giorno avvicinatevi a lui. Finché rimarrete tagliati fuori dal centro, sarete sballottati, in balia dei venti e delle tempeste che soffiano sul mondo.
Mi direte sicuramente che i compiti della vita quotidiana vi obbligano ad abbandonare il centro per andare a svolgere le vostre attività alla periferia. Ma se in effetti di tanto in tanto vi è necessario allontanarvi dal centro, ciò non vi obbliga a spezzare i legami con esso.

sabato 27 maggio 2017

Scienziati - loro contraddizioni / Scientists - and their contradictions / les Scientifiques et leurs contradictions / Wissenschaftler - ihre Widersprüche / los Científicos y sus contradicciones

"Uno scienziato vi dirà che ammette come vero e degno di fede solo ciò che egli stesso ha potuto osservare, calcolare, misurare, pesare, confrontare e classificare; tutto il resto è discutibile e deve essere accantonato. D'accordo, ma ciò riduce enormemente il campo della sua coscienza, poiché i due terzi (diciamo due terzi) dell'esistenza umana trascorrono in attività che nessuno può pesare né misurare. Eh sì, i due terzi del tempo si vive, è tutto.
Se quella vita non merita attenzione e neppure interesse, ci si domanda perché mai uno scienziato continui a vivere. Come tutti quanti, egli respira, mangia, beve, dorme, cammina, ha pensieri, sentimenti, sensazioni, desideri, incontra persone che ama o che non ama, e può accadere anche che le baci, e non si chiede se tutto ciò egli lo faccia “scientificamente”.

venerdì 26 maggio 2017

«Mio Padre lavora, e anch'io lavoro» - commento / ‘My Father is still working, and I also am working’ - commentary / « Mon Père travaille, et moi aussi je travaille. » - commentaire / »Mein Vater arbeitet, und ich arbeite mit Ihm« - Kommentar / «Mi Padre trabaja, y yo también trabajo» - comentario

"Gesù diceva: «Mio Padre lavora, e anch'io lavoro». Ma chi, anche tra gli Iniziati, può pronunciare una frase simile? E inoltre chi sa cosa significa veramente “lavorare”? «Faccio dei lavoretti... Fatico… Mi arrovello... Faccio qualche infelice tentativo»: ecco cosa può dire la maggior parte degli esseri umani. “Lavorare” è tutt'altra cosa. Perciò, dopo duemila anni, non si è ancora sondata la profondità di questa frase: «Mio Padre lavora, e anch'io lavoro»; essa è rimasta così, inutilizzata, vuota di significato. Ci si è almeno domandati cos'è il lavoro di Dio, come Egli lavora, e in che modo Gesù si è associato a questo lavoro?

giovedì 25 maggio 2017

Sensibilità - essere capaci di aprirsi alle ricchezze del mondo divino / Sensitivity - be able to open yourself to the riches of the divine world / la Sensibilité : être capable de s’ouvrir aux richesses du monde divin / Empfindsamkeit - Fähigkeit, sich den Reichtümern der göttlichen Welt zu öffnen / la Sensibilidad: ser capaz de abrirse a las riquezas del mundo divino

"Più un essere diventa sensibile, più rischia di soffrire per tutto ciò che vede e sente attorno a sé. Ma deve forse diventare insensibile per non soffrire? No. Con un simile ragionamento, ben presto diventerebbe duro come una pietra. Non si deve aver paura di soffrire, anzi, questo è un campo in cui la sofferenza non deve essere presa tanto in considerazione. Anche se si deve soffrire, è preferibile aumentare la propria sensibilità, poiché è il grado di sensibilità che determina la grandezza e l'elevatezza di un essere umano. Si deve solo evitare di confondere la sensibilità con il sentimentalismo!

mercoledì 24 maggio 2017

Vita universale - alla quale dobbiamo partecipare coscientemente / Universal life - in which we must participate consciously / la Vie universelle à laquelle nous devons participer consciemment / Universelles Leben - wir sollten bewusst daran teilnehmen / la Vida universal en la que debemos participar conscientemente

"È naturale che ognuno sia attaccato alla sua famiglia, alla sua regione, al suo paese, e che lavori per loro, ma ciò non deve impedire a nessuno di ampliare il campo della propria coscienza e di dirigere il pensiero molto più lontano e molto più in alto. Nel proprio cuore e nella propria anima, non si devono accettare limiti. Allo stesso modo in cui si partecipa alla vita della propria famiglia, della propria città e della propria nazione, si può imparare a partecipare alla vita cosmica. 

martedì 23 maggio 2017

«Metti la bontà come base della tua vita...» - formula del Maestro Peter Deunov / Use kindness the foundation of your life - a rule from Master Peter Deunov / « Place la bonté comme base de ta vie… » - formule du Maître Peter Deunov / Schönheit - als Basis für das Leben nehmen / «Sitúa la bondad como base de tu vida» - fórmula del Maestro Peter Deunov

"Il Maestro Peter Deunov dava la seguente regola: «Metti la bontà come base della tua vita, la giustizia come misura, la saggezza come limite, l'amore come diletto e la verità come luce». Se si approfondisce questa regola, la si troverà estremamente istruttiva.
La bontà è l'unica base solida sulla quale un edificio possa poggiare. Anche se l'edificio è bello e intelligente, crollerà se la bontà – la benevolenza che si è in grado di manifestare a tutti gli esseri – non lo sostiene.
La giustizia è una qualità di misura. Essere giusti, come viene indicato dal simbolo della bilancia, significa saper preservare sempre l'equilibrio: non gravare su un solo piatto, ma fare attenzione ad aggiungere un po' da un lato, a togliere un po' dall'altro...

lunedì 22 maggio 2017

Fiori - hanno una voce che noi possiamo udire / Flowers - have a voice we can hear / les Fleurs ont une voix que nous pouvons entendre / Blumen - wir können ihre Stimme hören / las Flores tienen una voz que podemos escuchar

"Dappertutto si vedono rose e si offrono rose, ma tutto ciò cosa può dare più di tanto? Una volta che le si è messe in un vaso, non ci si fa nemmeno più attenzione; passando, a stento si è sensibili al loro profumo. Eppure una rosa diventa più viva se la guardate con una coscienza illuminata: tra la rosa e voi si stabilisce un contatto; sentite che quel fiore è abitato da una creatura meravigliosa la quale si rivolge a voi.
Alcuni diranno che non è possibile: queste sono cose che si leggono solo nelle favole. Costoro non potranno mai udire la voce dei fiori. In realtà ci sono diversi modi di udire la voce dei fiori. Se ciò che vi dico vi sembra tratto da una fiaba, sappiate che le fiabe non sono solo belle storie per bambini, inventate da persone che avevano molta immaginazione.