"Qual è l’utilità nell’appartenere a una confraternita spirituale? Ci sono numerose ragioni, tra le quali una è questa: una confraternita spirituale offre ai suoi membri le condizioni migliori per trasformarsi e progredire. Anche se aspira a migliorarsi, chi è da solo non sempre ha la volontà di perseverare negli sforzi intrapresi: per qualche giorno fa degli esercizi, poi li abbandona e chissà quando li riprenderà, per poi abbandonarli di nuovo. Invece, in una collettività si è stimolati, coinvolti, e quindi è più facile.
martedì 22 agosto 2017
lunedì 21 agosto 2017
Nubi interiori (Le nostre) - ci nascondono la Divinità / Clouds, Our inner - hide the divinity / nos Nuages intérieurs nous cachent la Divinité / Wolken, innere - verhüllen uns das Göttliche / nuestras Nubes interiores nos ocultan la Divinidad
"Ogni volta che il sole è velato dalle nubi, non è scomparso, ma continua a diffondere la sua luce e il suo calore. E quando finalmente le nubi si dissolvono – o se possiamo elevarci sufficientemente in alto nell’atmosfera –, constatiamo che il sole è sempre lì. Ritroviamo un fenomeno analogo nella nostra vita interiore.
Come il sole, Dio è sempre presente, immutabile, e invia la Sua luce (la Sua saggezza) e il Suo calore (il Suo amore) a tutte le creature. Ma se attraverso pensieri, sentimenti e desideri disarmonici, egoistici e malevoli, le creature lasciano che in esse si formino delle nubi, saranno private di quella luce e di quel calore. domenica 20 agosto 2017
Promesse che ci vengono fatte - sapere in anticipo che non sempre verranno mantenute / Promises, made to us - know ahead of time that they will not always be kept / les Promesses qu’on nous fait - savoir d’avance qu’elles ne seront pas toujours tenues / Versprechen - im Voraus wissen, dass sie nicht immer gehalten werden / las Promesas que nos hacen - saber de antemano que no siempre serán cumplidas
"Quanti subiscono un crollo perché si sentono traditi! Ripetono: «Ma com’è possibile? Lui mi aveva promesso… Lei mi aveva giurato…». D’accordo, qualcuno aveva fatto la promessa di non abbandonarli mai, di amarli sempre, di aiutarli e sostenerli, e loro ci avevano creduto. Ma non dovevano essere così creduloni! Come i bambini, gli uomini e le donne, per la maggior parte, fanno promesse che credono veramente di poter mantenere. Nel momento in cui promettono – quali che siano le promesse – il più delle volte sono sinceri, sono convinti che agiranno come hanno detto. Tuttavia non si conoscono, non sanno quanto sono deboli, instabili e incostanti, e allora, venuto il momento, si tirano indietro, si dimenticano. Ciò è normale, e occorre sapere in anticipo che può sempre andare a finire così.
sabato 19 agosto 2017
Gloria divina - una luce nella quale possiamo entrare / Divine glory - a light into which we can enter / la Gloire divine, une lumière dans laquelle nous pouvons entrer / Herrlichkeit Gottes - ein Licht, in das wir eintreten können / la Gloria divina, una luz en la que podemos entrar
"“Rendere gloria a Dio”… Per comprendere il significato di queste parole bisognerebbe che coloro che le leggono o le sentono pronunciare siano meno obnubilati dalle glorie umane. Quante persone ingenue o ignoranti immaginano Dio come uno di quei monarchi tirannici e vanitosi che esigono la celebrazione dei propri meriti, delle proprie ricchezze e imprese, e che sono soddisfatti solo quando mettono in ombra tutti quelli che li circondano! Dio non ha bisogno che noi cantiamo i Suoi meriti; tutto ciò che possiamo dire riguardo a Lui non Gli aggiunge niente: le nostre parole sono così povere! Inoltre tutto l’universo e le gerarchie angeliche cantano già la Sua gloria. Siamo noi che abbiamo bisogno di glorificare Dio per poter entrare nella Sua luce.
venerdì 18 agosto 2017
Libertà - inizia dal dominio di sé / Freedom - begins with mastering oneself / la Liberté commence par la maîtrise de soi / Freiheit - beginnt mit der Selbstbeherrschung / la Libertad comienza por el dominio de sí mismo
"Dato che gli esseri umani non hanno mai studiato le lontane conseguenze di un pensiero, di una parola o di un'azione, non sanno dove li condurrà il loro rifiuto delle regole morali. Se avessero più discernimento, sentirebbero che nel momento stesso in cui rifiutano quelle regole si indeboliscono, poiché aprono la porta a potenze tenebrose che s’impadroniscono di loro e li incatenano. È una legge: meno si controllano i propri pensieri, i propri desideri e i propri capricci, più si diventa schiavi.
giovedì 17 agosto 2017
Caos all’armonia (Dal) - la legge della creazione / Chaos to harmony, from - the law of creation / du Chaos à l’harmonie : la loi de la création / Vom Chaos zur Harmonie - das Gesetz der Schöpfung / del Caos a la armonía: la ley de la creación
"Dal disordine all’ordine, dal caos all’armonia: tale è la legge della creazione, e ovunque nell’universo si osserva la stessa legge. Sì, ovunque, tranne in ciò che i nostri contemporanei si ostinano a chiamare “arte”, e che di fatto, il più delle volte, non è altro che un ritorno all’informe. Si guarda un dipinto o una scultura senza poter distinguere cosa rappresentano; suoni inarticolati vengono fatti passare per canto e una cacofonia per musica; parole buttate lì, l'una accanto all’altra, vengono presentate come poesia, e movimenti disordinati come danza…
mercoledì 16 agosto 2017
Regno di Dio - essere tutti insieme a chiederlo / Kingdom of God - let us all stand together to claim it / le Royaume de Dieu - être tous ensemble pour le demander / Reich Gottes - gemeinsam erbitten / el Reino de Dios - estar todos juntos para pedirlo
"Come sono avvenute le rivoluzioni? Era forse necessario che tutti fossero uomini politici, giuristi, filosofi, sapienti o generali? No, ma tutti erano riuniti lì, sapienti e ignoranti, capaci e incapaci, deboli e forti, e insieme hanno riportato la vittoria. Ogni giorno simili eventi sono riportati nei libri, sui giornali, alla radio e alla televisione, ma non si è saputo interpretarli. Direte: «Ma cosa ci sarà mai da interpretare?». Molte cose, e in particolare il fatto che per ottenere dei risultati, ciò che conta è la quantità di persone riunite per chiederli. Che in quella folla ci siano dei malati o degli ubriaconi, è secondario. L’importante è che, benché malati, benché ubriaconi, essi siano lì con gli altri per chiedere il cambiamento.
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