"Sia il rumore che il silenzio sono linguaggi. Il silenzio può esprimere l’arrestarsi di ogni movimento, l’assenza di vita, ma è anche il linguaggio della perfezione. Quanto al rumore, esso è l'espressione della vita, ma quella vita spesso è disordinata e ha bisogno di essere dominata, elaborata. I bambini, per esempio, sono rumorosi perché traboccano di energia e vitalità. Al contrario, gli anziani sono silenziosi. In parte ciò è dovuto al fatto che le loro forze sono diminuite e il rumore li affatica; ma spesso è anche perché sono diventati più saggi, più profondi, e ora il loro spirito li spinge a entrare nel silenzio.
venerdì 8 settembre 2017
Rumore e silenzio - loro affinità con l’infanzia e l’età adulta / Noise and silence - their affinities with childhood and old-age / Bruit et silence - leurs affinités avec l’enfance et le grand âge / Lärm und Stille - ihre Affinität zur Kindheit und zum hohen Alter / Ruido y silencio - sus afinidades con la infancia y la vejez
giovedì 7 settembre 2017
Fede e dubbio - elementi chimici che favoriscono la realizzazione oppure vi si oppongono / Faith and doubt - chemical elements which favour fulfilment or oppose it / la Foi et le doute : des éléments chimiques qui favorisent la réalisation ou s’y opposent / Glaube und Zweifel - chemische Elemente, die begünstigen oder dagegenwirken / la Fe y la duda: elementos químicos que favorecen la realización o que se oponen
"Un Maestro spirituale è un essere che possiede grandi poteri psichici, ma quei poteri non gli permettono di agire in ogni tempo, in ogni luogo, in qualunque condizione e con chiunque.
In un passaggio dei Vangeli si racconta che, passando per Nazareth, Gesù non vi compì molti miracoli a causa dell'incredulità degli abitanti. Dunque, anche se Gesù possedeva immensi poteri, non li manifestava davanti a esseri che non erano aperti e non mostravano fiducia. E a chi gli chiedeva la guarigione per sé o per suo figlio, egli rispondeva: «Ti sia fatto secondo la tua fede» o anche «La tua fede ti ha salvato». mercoledì 6 settembre 2017
Felicità (La nostra) - dipende dal modo in cui sappiamo organizzare il nostro mondo interiore / Happiness - depends on the way in which we organise our inner world / notre Bonheur dépend de la façon dont nous savons organiser notre monde intérieur / Glück - hängt von unserer Organisation unserer Innenwelt ab / nuestra Felicidad depende de la forma en la que sabemos organizar nuestro mundo interior
"La vita non è che un susseguirsi di scambi che avvengono tra il nostro mondo interiore e il nostro mondo esteriore. Noi però dobbiamo sempre porre l’accento sul mondo interiore, poiché è quello con cui siamo continuamente in relazione, quello in cui siamo immersi. Riflettete: voi non state sempre guardando, ascoltando, toccando o assaporando qualcosa di esterno a voi, mentre invece siete sempre con voi stessi, con i vostri pensieri, con i vostri sentimenti e i vostri stati di coscienza. Perciò, finché privilegiate il mondo esterno rispetto al mondo interiore, andrete incontro a grandi delusioni. Forse, per un momento, potete avere l’illusione di ottenere qualcosa, ma qualche tempo dopo non avete più nulla: vi è sfuggito tutto.
martedì 5 settembre 2017
Bene (Il) - finisce sempre per trionfare / Good - always triumphs in the end / le Bien finit toujours par triompher / Gutes - siegt immer / el Bien acaba siempre por triunfar
"Nella vita, prima o poi sarete vittima di ingiustizie: accuse senza fondamento, giudizi errati da parte di persone che vogliono nuocervi o estromettervi. Sappiatelo, e preparatevi ad affrontare tali situazioni per non lasciare che, quando arriverà il momento, il turbamento, il dispiacere o il desiderio di vendetta prendano il sopravvento. L’unico atteggiamento corretto da avere in questi casi è continuare a lavorare su voi stessi. Ditevi che tutto ciò che è ispirato dal mondo divino rimarrà e un giorno brillerà in tutto il suo splendore, mentre invece i calcoli, gli intrighi e i complotti, anche se per un certo tempo funzionano, sono destinati a fallire.
lunedì 4 settembre 2017
Convinzioni - per conservarle meglio, non sbandierarle / Convictions - do not expose them in order to better preserve them / les Convictions - ne pas les étaler afin de mieux les conserver / Überzeugungen - nicht verbreiten, damit sie uns besser erhalten bleiben / las Convicciones - no esparcirlas para conservarlas mejor
"Qualunque sia il vostro entusiasmo per la religione o per l’insegnamento spirituale che state scoprendo, non cominciate a volerlo predicare agli altri. In primo luogo perché le persone ne hanno abbastanza di sentire prediche – le sole cose in grado di convincerle sono le azioni – e inoltre perché questo comportamento non va bene nemmeno per voi.
Una convinzione spirituale deve essere vissuta nel più profondo dell’essere, in modo che diventi carne e ossa. Allora, se vi mettete a predicare a destra e a manca, interiormente qualcosa si sgretolerà e alla minima opposizione, alla minima scossa, vacillerete. domenica 3 settembre 2017
Amore - rendendoci leggeri, ci avvicina al Cielo / Love - it makes us light and brings us closer to heaven / l’Amour - en nous allégeant, il nous rapproche du Ciel / Liebe - wenn wir durch sie leichter werden, nähert sie uns dem Himmel / el Amor - aliviándonos, nos acerca al Cielo
"Forse non avete mai fatto un viaggio in mongolfiera, ma sapete che ciò che permette al pallone di alzarsi nel cielo è il calore prodotto dalla combustione di un gas: l’aria calda, gonfiando la tela, rende il pallone più leggero dell’aria circostante. Anche sul piano spirituale, per elevarsi occorre diventare leggeri, dilatarsi; e per dilatarsi è necessario scaldare qualcosa dentro di sé. È il calore dell’amore a gonfiare il cuore e a renderlo talmente leggero che esso si mette a salire come un pallone.
sabato 2 settembre 2017
Natura - è viva e intelligente / Nature - is alive and intelligent / la Nature est vivante et intelligente / Natur - sie ist lebendig und intelligent / la Naturaleza está viva y es inteligente
"Nell’universo noi siamo come in un santuario nel quale dobbiamo entrare con un senso di sacralità. Perché la natura è non solo viva, ma anche intelligente, e se noi ci apriamo a lei, essa ci risponde facendoci partecipare alla sua vita. Voi pensate che tutti i fenomeni della natura si verifichino meccanicamente e che in ciò non ci sia dunque alcuna intelligenza. Vi sbagliate; il fatto che gli esseri umani abbiano creato le cosiddette scienze “naturali” osservando che l’universo obbedisce a delle leggi, non significa che si possano qualificare quei fenomeni come “meccanici”. Ragionando in questi termini, voi mortificate la natura e mortificate voi stessi: impedite alla vita di penetrare nel vostro cuore, nella vostra anima, nella vostra intelligenza e anche nel vostro corpo fisico.
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