"Un uomo giovane e ricco andò a chiedere a Gesù cosa dovesse fare per avere la vita eterna, e Gesù gli rispose: «Vendi quel che possiedi, dallo ai poveri, poi vieni e seguimi». E il giovane se ne andò tutto triste, poiché ciò che Gesù gli chiedeva era al di sopra delle sue forze. Occorre forse trarne la conclusione che, per poterlo seguire, Gesù ci chiede di sbarazzarci realmente di tutto ciò che possediamo per darlo ai poveri? Alcuni lo hanno fatto, ma non per questo hanno seguito meglio Gesù.
giovedì 5 ottobre 2017
Sguardo interiore (Il nostro) - rinunciare a tutto ciò che può offuscarlo / Inner view - get rid of everything which obscures it / notre Regard intérieur - renoncer à tout ce qui peut l’obscurcir / Blick nach innen - alles zurückweisen, was ihn verdunkeln könnte / nuestra Mirada interior - renunciar a todo que pueda oscurecerla
mercoledì 4 ottobre 2017
Nutrizione e respirazione - masticare l’aria così come si masticano gli alimenti / Nutrition and breathing - chew air like we would food / Nutrition et respiration - mastiquer l’air comme on mastique les aliments / Nahrung und Atmung - die Luft kauen wie die Lebensmittel / Nutrición y respiración - masticar el aire como masticamos los alimentos
"Quando mangiate, abituatevi a masticare a lungo il cibo, affinché le ghiandole salivari abbiano il tempo di svolgere il loro lavoro. La saliva contiene infatti diverse sostanze chimiche che intervengono nella digestione. La loro azione è paragonabile a una sorta di cottura che facilita l’assimilazione degli alimenti. Quindi, se masticate il cibo fino a renderlo liquido, rimarranno solo pochissime scorie e, anche mangiando poco, beneficerete di molte energie.
Le stesse leggi governano la respirazione. Perciò, quando respirate, dovete sforzarvi di assorbire l’aria lentamente e profondamente: essa deve poter scendere fino alla base dei polmoni in modo da dilatarli. E dopo aver assorbito l’aria, dovete trattenerla come per masticarla. martedì 3 ottobre 2017
Prove - come considerare le proprie e quelle degli altri / Hardships - how to consider your own and those of others / les Épreuves - comment considérer les siennes et celles des autres / Prüfungen - wie die eigenen und die der anderen betrachten / las Pruebas - cómo considerar las propias y las de los demás
"Dato che hanno sentito parlare delle leggi del karma, certe persone diventano indifferenti alla sofferenza degli altri. Se vedono soffrire un essere buono e onesto, dicono a se stesse che in un’incarnazione precedente di sicuro egli deve aver commesso degli errori che adesso deve riparare, e non faranno niente per aiutarlo. Ma forse si sbagliano… Queste persone trovano sempre una giustificazione alla sofferenza degli altri, ma quando sono loro stesse ad attraversare delle prove, pensano di non meritare una simile ingiustizia!
lunedì 2 ottobre 2017
Simpatia e antipatia - non sono criteri sicuri / Likes and dislikes - are not reliable criteria / Sympathie et antipathie ne sont pas des critères sûrs / Sympathie und Antipathie - sind keine sicheren Kriterien / Simpatía y antipatía no son criterios seguros
"Ogni giorno incontriamo persone diverse e non possiamo fare a meno di provare spontaneamente simpatia o antipatia nei loro confronti. Perché la simpatia e l’antipatia sono sentimenti naturali che anche i saggi conoscono. Tuttavia la differenza tra il saggio e l’uomo comune è che il saggio domina le proprie antipatie e non si abbandona ciecamente alle proprie simpatie, poiché sa che né le une né le altre rappresentano criteri validi.
La simpatia e l’antipatia sono impulsi istintivi e puramente soggettivi che spesso originano da esperienze vissute in altre esistenze. Non informano in modo imparziale sul valore di una persona, sulle sue qualità o i suoi difetti. Molti credono sia l'intuizione a dettar loro quelle reazioni. domenica 1 ottobre 2017
Impegno spirituale - una volta preso, rimanergli fedele / Spiritual commitment - once made it must be kept / l’Engagement spirituel - une fois pris, lui rester fidèle / Spirituelles Engagement - ihm treu bleiben / el Compromiso espiritual - una vez contraído, hay que serle fiel
"Il bisogno di cambiamento di per sé non è un male, ma in certi ambiti è nocivo al vostro corretto sviluppo. In un rapporto di amicizia o di amore, è meglio che iniziate con una certa esitazione per avere il tempo di soppesare a fondo i pro e i contro, ma una volta che vi siete impegnati, sforzatevi di non tornare indietro. Allo stesso modo, prima di impegnarvi in un insegnamento spirituale e di seguire un Maestro, iniziate a studiare a fondo la questione: chiedetevi se quel Maestro corrisponde alla vostra mentalità, alle vostre aspirazioni, al vostro ideale, se il suo insegnamento si addice alla vostra natura profonda. Se vi impegnate, è preferibile che rimaniate fedeli a quell’impegno. Interiormente, cosa volete costruire di solido e stabile andando prima da una parte e poi dall’altra, a seconda dei vostri capricci o della vostra curiosità?
sabato 30 settembre 2017
Bontà - una delle più alte forme di intelligenza / Kindness - one of the highest forms of intelligence / la Bonté - une des formes les plus hautes de l’intelligence / Güte - eine der höchsten Formen der Intelligenz / la Bondad - una de las formas más elevadas de la inteligencia
"La bontà ha molto a che vedere con la volontà. Chi è buono è sempre spinto a manifestare i propri pensieri e i propri sentimenti attraverso le azioni: si dà da fare per sostenere gli altri e andare in loro aiuto, e inoltre li scuote per tirarli fuori dalle difficoltà in cui si trovano. Ecco perché spesso, sotto un aspetto immusonito, si nasconde un cuore molto buono.
Ma anche se la bontà si manifesta attraverso le azioni, non si limita a questo. Occorrono varie esistenze affinché un essere umano riesca veramente a sviluppare questa virtù, che in realtà rappresenta una delle forme più alte d’intelligenza. venerdì 29 settembre 2017
Egregora - definizione e attività / Egregor - definition and activity / l’Égrégore - définition et activité / Egregore - seine Definition und sein Wirken / el Egregor - definición y actividad
"Quando un certo numero di persone si raduna intorno a un’idea, i pensieri e i desideri di quelle persone creano un’entità vivente; è una legge del mondo spirituale. E anche se quell’entità non è fatta di particelle sufficientemente materiali a far sì che la si possa vedere e toccare, esiste. Questa entità collettiva viene chiamata “egregora”. Un’egregora è dunque un’entità vivente e operante, e ogni paese, ogni religione e ogni corrente di pensiero possiede un’egregora.
Anche la Fratellanza Bianca Universale ha la propria egregora; e tutti i suoi membri, i fratelli e le sorelle che si riuniscono attorno alla stessa idea di pace e di luce, non smettono di alimentarla e rafforzarla.
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