"Ciascuno deve fare il possibile per preservare i legami che lo uniscono a tutti i membri della sua famiglia. Ma la famiglia non è di per sé un obiettivo, un fine; essa non è che un punto di partenza, una base destinata ad assicurare alla società una forma di stabilità. Coloro che si concentrano sulla propria famiglia e lavorano unicamente per essa, dimenticando gli altri o addirittura osteggiandoli per meglio proteggere i propri genitori o i propri figli, non si rendono conto che stanno creando i presupposti per l'incomprensione e l'ostilità, e tutto ciò finisce per assomigliare a una lotta fra clan, fra tribù.
lunedì 13 marzo 2017
Famiglia - non deve essere compresa come un obiettivo, ma come un punto di partenza / Family - must not be understood as a goal, but as a point of departure / la Famille ne doit pas être comprise comme un but, mais comme un point de départ / Familie - ist kein Ziel, sondern ein Ausgangspunkt / la Familia no debe ser entendida como un objetivo, sino como un punto de partida
domenica 12 marzo 2017
Conosci te stesso - significato di questo precetto / “Know thyself” - significance of this concept / « Connais-toi toi-même » - signification de ce précepte / »Erkenne dich selbst« - Bedeutung dieses Grundsatzes / «Conócete a ti mismo» - significado de este precepto
"Dio è in noi e fuori di noi, e lo stesso vale per il nostro Sé superiore, che vive nelle regioni sublimi e vive anche in noi. Ma come possiamo percepire la presenza di quell'entità divina che è tutta luce, tutto amore e tutta potenza? È difficile, certo, ma dobbiamo cominciare cercando in noi stessi tutte le tracce di questa presenza, sapendo che è essa il nostro vero Sé.
È stato detto: «Conosci te stesso». Per conoscersi veramente, è necessario conoscersi in alto, nel mondo divino. Finché l'essere umano non avrà coscienza di esistere in alto come una particella della Divinità, non si conoscerà. “Conoscersi” significa trovare se stessi e al contempo trovare Dio. sabato 11 marzo 2017
Dall'aria viziata all'aria pura - cambiare filosofia / Stale air to clean air - a change in philosophy / de l’Air vicié à l’air pur : changer de philosophie / Luft - schlechte in gute umwandeln durch Änderung der Einstellung / del Aire viciado al aire puro: cambiar de filosofía
"Supponiamo che sia inverno e io entri in una casa dove tutte le porte e le finestre sono chiuse... Vi regna un odore nauseabondo, perché, per stare più al caldo, dentro casa si tengono anche degli animali: non solo il gatto e il cane, ma anche il cavallo, il maiale... Rimanendo in quell'aria viziata, gli occupanti della casa sono completamente intorpiditi, non sentono più nulla. Ora, se dovessi spiegare loro che le condizioni in cui vivono sono malsane, ci sarebbero interminabili discussioni e perderei il mio tempo. Perciò uso un altro metodo: li invito a uscire per fare una passeggiata con me.
venerdì 10 marzo 2017
Stati negativi - un metodo per superarli / Negative states - method to overcome them / les États négatifs - méthode pour les surmonter / Negative Zustände - Methode zur Überwindung / los Estados negativos - método para superarlos
"Non è mai facile sbarazzarsi dei propri stati negativi. Supponiamo che siate invasi da sentimenti di malevolenza, di gelosia, di rancore, e per quanto vi sforziate di scacciarli, non ci riuscite. Si tratta di entità malvagie che si aggrappano a voi. Allora cosa fare?… Cominciate guardando con calma quelle malvagie entità, osservatene le manifestazioni e gli intrighi. Osservandole, già vi ponete al di sopra di esse. Ed ecco allora cosa accade: dato che esse avvertono la presenza di uno sguardo che le sorveglia e le studia, si sentono a disagio perché non amano essere smascherate. E se a quel punto voi vi legate al Cielo, è come se proiettaste su di esse qualche raggio di luce: quelle entità cominciano a disperdersi, poiché la luce le fa fuggire!
giovedì 9 marzo 2017
Mani - strumenti delle nostre benedizioni / Hands - instruments for our blessings / les Mains, instruments de nos bénédictions / Hände - Instrumente für segensreiche Handlungen / las Manos, instrumentos de nuestras bendiciones
"Qualsiasi cosa facciate, pensate a diffondere solo influenze benefiche. A questo scopo potete servirvi delle vostre mani, che sono tra i migliori strumenti di trasmissione. Quando accarezzate la testa di colui o di colei che amate, invece di cercare in quel gesto un piacere egoistico, concentratevi sulle vostre mani e dite: «Dio ti benedica. Che in questa testa regni la luce e gli angeli vengano ad abitare in essa». A quel punto il vostro amore non sarà più fatto di sensualità, ma si trasformerà in un'energia benefica e darà anche a voi una straordinaria sensazione di gioia, di dilatazione. E quando toccate la testa del vostro bambino, le sue gambette o le sue braccine, beneditelo affinché gli angeli vengano a fare di lui un essere magnifico.
mercoledì 8 marzo 2017
Pensiero - il suo ruolo nel nostro perfezionamento / Thought - its role in our perfection / la Pensée - son rôle dans notre perfectionnement / Gedanke - seine Rolle in unserer Vervollkommnung / el Pensamiento - su papel en nuestro perfeccionamiento
"Il pensiero ha un ruolo importante da svolgere per il nostro perfezionamento. Così, chi vuole diventare più saggio, più fraterno e più forte, può dedicare del tempo a desiderare e visualizzare queste qualità. Immagini se stesso circondato di luce, mentre invia il suo amore attraverso il mondo intero e resiste alle difficoltà e alle tentazioni... A poco a poco le immagini che di queste qualità egli va formando diventeranno vive, agiranno su di lui, lo trasformeranno e lavoreranno per attirare dall'universo gli elementi appropriati e introdurli in tutto il suo essere.
martedì 7 marzo 2017
Bene e il male (Il) - due aspetti di una stessa realtà / Good and Evil - two aspects of the same reality / le Bien et le mal - deux aspects d’une même réalité / Gut und Böse - zwei Aspekte derselben Realität / el Bien y el mal - dos aspectos de una misma realidad
"La vita è fondata sull'esistenza dei contrari, ossia sul principio di polarità: attivo e passivo, maschile e femminile, emissivo e ricettivo, bene e male. Questa contrapposizione è in realtà una complementarietà, ed è da essa che nasce il movimento. Questo concetto è espresso dal numero 2, che è il numero della polarizzazione. Il 2 è l'1 che si è diviso in positivo e negativo.
Nelle carte dei Tarocchi, il numero 2 è rappresentato dalla Papessa, che tiene sulle ginocchia un libro aperto. Il libro chiuso rappresenta l'1, e il libro aperto il 2. Chi sa decifrare questo arcano, è in grado di risolvere nella vita il problema del male. Costui comprende che il bene e il male, l'amore e l'odio, la luce e le tenebre, sebbene contrari nelle loro manifestazioni, sono i due aspetti di una medesima realtà.
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