"Nella creazione ogni cosa, ogni essere, ha due poli. Prendiamo l'esempio dell'albero: attraverso i rami e le foglie, l'albero si nutre di aria e di luce, mentre attraverso le radici si nutre di acqua e di terra. E l'uomo, come l'albero, riceve forze dall'alto e forze dal basso.
Quando Adamo ed Eva vivevano nel Paradiso, nel giardino dell'Eden, era come se vivessero nei fiori. I fiori sono esposti all'aria e alla luce del sole, ricevono la visita delle farfalle e delle api: quella che si vive nei fiori è una vita celeste e radiosa. Ma il giorno in cui, sotto l'influsso del serpente, Adamo ed Eva hanno abbandonato i fiori, e attraverso il tronco sono scesi fino alle radici dell'Albero cosmico, hanno dovuto subire l'oscurità e il freddo; allora hanno percepito il peso della materia e tutto è diventato più difficile: muoversi, nutrirsi ecc. venerdì 31 marzo 2017
giovedì 30 marzo 2017
Anima e spirito - è ciò che occorre cercare negli esseri / Soul and spirit - you need to relate to in others / l’Âme et l’esprit qu’il faut rechercher chez les êtres / Seele und Geist - sollte man bei den Wesen suchen / el Alma y el espíritu que hay que encontrar en los seres
"L'animosità e l'odio tra gli esseri umani derivano dal fatto che, quando sono gli uni di fronte agli altri, non pensano mai di essere in presenza di uno spirito, di una scintilla che cerca di manifestarsi, e che per aiutare quello spirito, vale la pena essere buoni, pazienti, comprensivi e generosi. Visto il modo in cui hanno l'abitudine di considerarsi l'un l'altro, e tenuto conto di ciò che vedono gli uni negli altri quando si incontrano, è inevitabile che finiscano per avere voglia di uccidersi a vicenda.
mercoledì 29 marzo 2017
Sensazione - per l'essere umano è l'unica realtà / Feeling - is the only reality for humans / la Sensation est pour l’homme la seule réalité / Empfindung - ist für den Menschen die einzige Realität / el Sentir es la única realidad para el hombre
"Non esiste veramente una realtà oggettiva: per ogni essere umano, l'unica realtà è ciò che egli stesso vive, è ciò che prova. Prendete il caso di qualcuno che soffre di allucinazioni: si sente perseguitato da mostri, è terrorizzato e fugge gridando. Fisicamente, visibilmente, nessuno si accanisce su di lui; ma egli si sente perseguitato, soffre, e quando qualcuno soffre, provate a dirgli che si tratta di un'illusione! La sua sofferenza è reale. Allo stesso modo può accadere che, in mezzo alle peggiori condizioni materiali, certi esseri vivano delle illuminazioni, delle estasi, e anche in questo caso, come convincerli che non si tratta della realtà? Essi sono realmente immersi nella gioia.
La sofferenza o la gioia che l'essere umano prova, sono forse le uniche cose di cui egli non dubita mai. martedì 28 marzo 2017
Virtù - semi che germogliano sotto il sole spirituale / Virtues - seeds which grow in the spiritual sun / les Vertus sont des graines qui poussent sous le soleil spirituel - / Tugenden - Samenkörner, die unter der geistigen Sonne wachsen / las Virtudes son semillas que crecen bajo el sol espiritual
"Ogni anno, in primavera, con il ritorno della luce e del calore, tutte le sementi nascoste nella terra iniziano a crescere. Questo lo sapete, l'avete visto, ma non avete compreso che un fenomeno identico può verificarsi anche in voi. Sì, perché anche in voi ci sono dei semi, delle sementi, ossia le qualità e le virtù che Dio ha deposto fin dall'origine; e se non germogliano, è perché voi non pensate a esporvi ai raggi del sole spirituale.
Se fin dai primi giorni di primavera andiamo tutte le mattine a vedere il sole che sorge – il sole, che è l'immagine più pura della Divinità – è per assicurare alle nostre sementi le condizioni migliori per crescere e manifestarsi. lunedì 27 marzo 2017
Silenzio - espressione della presenza divina / Silence - an expression of divine presence / Stille - Ausdruck der göttlichen Gegenwart / le Silence, expression de la présence divine / el Silencio, expresión de la presencia divina
"Certe persone non sopportano il silenzio, poiché lo percepiscono come un vuoto, un'assenza: assenza di movimento, assenza di vita. In realtà c'è silenzio e silenzio, e in generale si può dire che ne esistono due specie: quello della morte e quello della vita superiore.
Quello che dobbiamo amare e coltivare in noi è il silenzio della vita superiore. Questo silenzio non è un'inerzia, bensì un lavoro intenso che si realizza in seno a una perfetta armonia. domenica 26 marzo 2017
Sapere, volere, osare, tacere - Perché “tacere”? / ‘To know, to want, to dare, to be silent’ - Why be silent? / « Savoir, vouloir, oser, se taire ». Pourquoi se taire ? / »Wissen, wollen, wagen, schweigen« - warum schweigen? / «Saber, querer, osar, callarse». ¿Por qué callarse?
"“Sapere, volere, osare, tacere”. Questi quattro verbi riassumono il programma di chi percorre il cammino dell'Iniziazione. Vi chiederete: «Ma perché tacere?». Perché, dato che sapete qual è il lavoro da fare, che avete la volontà di farlo e che osate intraprenderlo, non c'è più niente da aggiungere. Sarà il vostro intero essere a presentare i risultati di quel lavoro. Quando siete nella pace e nella gioia, è forse necessario dirlo agli altri? No, essi lo vedono, lo sentono. E se siete attraversati da una tempesta interiore, per quanto vi affanniate a sostenere che state nuotando nella serenità e nell'armonia, nessuno vi crederà, o addirittura vi rideranno in faccia! Perché anche in quel caso tutto traspare: il disordine, la cacofonia...
sabato 25 marzo 2017
Destino (Per essere padroni del proprio) - non contare mai su ciò che viene dall'esterno / "Mastering our destiny - do not count on anything that comes from the outside / la Maîtrise de notre destinée : ne jamais compter sur ce qui vient de l’extérieur / el Dominio de nuestro destino: no contar nunca con lo que viene del exterior
"Chi vuole diventare padrone del proprio destino, non deve attribuire tanta importanza a ciò che gli giunge dall'esterno, che si tratti di difficoltà o di agevolazioni, di perdite o di benefici. Egli deve semplicemente lavorare sapendo che tutte le possibilità sono in lui. Così si rafforzerà e diventerà sempre più capace di affrontare tutte le situazioni: i fallimenti... ma anche i successi, poiché sia i successi sia i fallimenti comportano dei pericoli.
In qualunque campo, non fidatevi di nessuna acquisizione esterna, di nessun successo esteriore. Se essi giungono, ovviamente sono i benvenuti, ma non contateci, poiché niente di ciò che è esteriore è definitivo, e non vi appartiene veramente; un giorno o l'altro tutto ciò finisce per sfuggirvi.
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