domenica 18 giugno 2017

Alberi - considerarli esseri viventi / Trees - consider them as living beings / les Arbres - les considérer comme des êtres vivants / Bäume - als lebendige Wesen betrachten / los Árboles - considerarlos como seres vivos

"Avete un albero nel vostro giardino: potete passargli davanti più volte al giorno senza prestargli attenzione, come se facesse parte di uno scenario teatrale fatto di cartone o di gesso. Ma potete anche avere coscienza che quell'albero è una creatura vivente, e avvicinarvi a lui per salutarlo, per parlargli e impregnarvi di ciò che esso rappresenta. 
Direte: «Salutare un albero, parlargli... Ma perché?». Certo, dal punto di vista fisico, pratico, ciò non produce alcun cambiamento. I cambiamenti si verificano nei piani sottili; l'albero si arricchisce della vostra presenza, e al tempo stesso voi vi arricchite della sua.

sabato 17 giugno 2017

Chiaroveggenza - la si acquisisce con l'amore / Clairvoyance - is acquired through love / la Clairvoyance - s’acquiert par l’amour / Hellsichtigkeit - erlangt man durch die Liebe / la Clarividencia - se adquiere por el amor

"Non cercate la chiaroveggenza con i mezzi e i metodi dell'occultismo, poiché la vera chiaroveggenza e i veri occhi si trovano nel cuore: è l'amore che apre gli occhi. La donna che ama un uomo vede in lui cose che nessun altro vede, e se lo trova simile a una divinità, non ditele che s'inganna. Oggettivamente, senza dubbio ella si sbaglia; ma se pare che esageri le virtù e le bellezze dell'uomo che ama, è perché lo vede come Dio lo ha creato in origine, o come sarà quando ritornerà in seno all'Eterno.
Ancora non si è compresa la potenza dell'amore che apre gli occhi dell'anima. Chi vuole diventare chiaroveggente deve imparare ad amare. È necessario che il suo cuore invochi l'aiuto, come i ciechi del Vangelo che imploravano Gesù: «Abbi pietà di noi, Figlio di David!».

venerdì 16 giugno 2017

Vita universale - è in questo senso che dobbiamo lavorare / Universal Life - it is in this direction that we must strive / la Vie universelle - c’est dans ce sens que nous devons travailler / Universelles Leben - in diese Richtung müssen wir arbeiten / la Vida universal - es en ese sentido en el que debemos trabajar

"Con il pretesto dell'indipendenza e della libertà, molte persone rifiutano di partecipare alla vita collettiva. Ebbene, queste persone non sanno fino a che punto, invece, si limitano. Come bambini, esse si muovono nel piccolo cerchio dei loro sentimenti, dei loro desideri e delle loro bramosie. Che povertà, che miseria! Questo stato di limitazione è normale per il bambino, ma non lo è per l'adulto. 
L'adulto deve essere in grado di pensare ad altri esseri: certo, per prima cosa alla famiglia, ma anche ai vicini, agli amici, ai colleghi di lavoro, ai concittadini...

giovedì 15 giugno 2017

Om - Aum - come utilizzare questo mantra / Om - Aum - using this mantra / Om - Aum - utilisation de ce mantra / Om oder Aum - Benützung dieses Mantras / Om - Aum - utilización de este mantra

"La sillaba “Om” corrisponde a ciò che, nella tradizione occidentale, viene chiamato il Logos, il Verbo creatore. Nella tradizione induista, essa rappresenta il suono originario ed è associata a Kala Hamsa, il mitico uccello che depose l'uovo primordiale da cui scaturì l'universo. 
“Om” è una sillaba dalle vibrazioni molto potenti che gli induisti utilizzano come un mantra e ripetono instancabilmente nelle loro meditazioni. Anche voi potete pronunciare questo mantra, sia ad alta voce sia mentalmente: vi concentrate su questa parola senza pensare a nient'altro e ripetete Om, Om, Om... Potete anche associarlo a un esercizio di respirazione: inspirate attraverso il naso pronunciando mentalmente Om quattro volte, poi espirate attraverso la bocca molto lentamente, ripetendo ancora Om quattro volte.

mercoledì 14 giugno 2017

Difficoltà - non drammatizzare in anticipo / Difficulties - do not magnify them in advance / les Difficultés - ne pas les dramatiser par avance / Schwierigkeiten - sie nicht im Voraus dramatisieren / las Dificultadas - no dramatizarlas de antemano

"Quando vi si presenta una difficoltà, o quando ricevete l'annuncio di un avvenimento spiacevole, osservate le vostre reazioni... Interiormente, è tutto un meccanismo che subito si mette in moto: cominciate a preoccuparvi, a immaginare il peggio, ed è così che, a causa vostra, quello che era solo un sassolino finisce per diventare un enorme masso che vi ostruisce il cammino. Ciò non è ragionevole...
In futuro siate vigili: nel momento in cui ricevete una notizia spiacevole o vi trovate di fronte a una cattiva sorpresa, anziché lasciarvi prendere immediatamente dalla collera, dallo scoraggiamento o dalla tristezza, fermatevi e dite: «Aspetterò, forse non è così grave, le cose possono sistemarsi...».

martedì 13 giugno 2017

Sapere - è potere / Knowledge - is power / Savoir, c’est pouvoir / Wissen - ist Können / Saber, es poder

"Ci sono persone che ascoltiamo parlare con ammirazione: si esprimono con una tale intelligenza, una tale chiarezza, una tale eloquenza! Ma ecco che non è sufficiente capire le cose intellettualmente ed esporre brillantemente ciò che si è capito; è necessario che quella comprensione si manifesti in tutti i campi dell'esistenza.
Qualcuno dice: «Ho capito, ho capito...». D'accordo, ma se ha veramente capito, deve agire in conformità con ciò che ha compreso. Sì, per la maggior parte delle persone, c'è tutto un mondo tra la comprensione e la realizzazione. Capiscono che bisogna essere onesti, sinceri, indulgenti, altruisti... e per loro ciò è sufficiente; come si comportano in seguito, è un'altra questione! Ebbene, devono ancora imparare che la vera comprensione non è mai separata dalla realizzazione.

lunedì 12 giugno 2017

Conflitti - spesso hanno come origine un avvenimento irrilevante / Conflicts - often originate in a trivial event / les Conflits n’ont souvent pour origine qu’un événement anodin / Konflikte - haben oft harmlose Ursachen / los Conflictos tienen frecuentemente como origen un acontecimiento anodino

"Quante tragedie sono provocate da persone che, pur dicendo di volere il bene, sono incapaci di reagire in modo ragionevole di fronte a una piccola angheria, a un'ingiustizia non grave! Vogliono il bene, ma alla minima occasione provocano scontri interminabili. 
La maggior parte dei conflitti ha come origine solo minuscoli incidenti ai quali, invece di minimizzarli come si sarebbe potuto fare, si è data un'importanza smisurata, e così quegli incidenti hanno finito per degenerare. Tutti lo sanno, ma chi ne trae delle lezioni per l'avvenire? Ci si domanda forse: «Vediamo un po': se adotto questo atteggiamento, se prendo questa decisione, contribuirò a migliorare le cose oppure a complicarle ancora di più?».