"Dice Gesù nei Vangeli: «La vita eterna è che conoscano Te, l’unico vero Dio…». E come “conoscere” Dio? Fondendosi con Lui. Ma una fusione è possibile solo se si fanno entrare in contatto oggetti o esseri della stessa natura, della stessa quintessenza.
Prendete per esempio un po’ di mercurio, sparpagliatelo in tante piccole gocce, poi avvicinate tra loro le goccioline: formeranno di nuovo una sola goccia. Ora supponete che, prima di avvicinarle, facciate cadere un po’ di polvere su alcune di esse; qualunque cosa farete in seguito per riunirle, non ci riuscirete. Ed è ciò che si verifica all’uomo che vuole fondersi con il Signore senza essersi prima purificato. lunedì 7 agosto 2017
«La vita eterna è che conoscano Te, l’unico vero Dio...» - commento / ‘And this is life eternal, that they may know You, the only true God.’ - a commentary / « La vie éternelle, c’est qu’ils Te connaissent, Toi, le seul vrai Dieu… » - commentaire / » Das ist aber das ewige Leben, dass sie dich erkennen…« - Kommentar / «La vida eterna, es que Te conozcan, a Ti, el único verdadero Dios…» - comentario
domenica 6 agosto 2017
Donna - può contribuire alla rigenerazione dell’umanità / Women - how they can contribute to the regeneration of humankind / comment la Femme peut contribuer à la régénération de l’humanité / Frau - wie sie an der Regeneration der Menschheit mitwirken kann / cómo la Mujer puede contribuir a la regeneración de la humanidad
"La donna ha molti rimproveri da fare all’uomo, poiché per secoli e secoli egli ha usato e abusato della propria superiorità fisica e della propria autorità per mettere la donna al suo servizio: si è mostrato negligente, egocentrico, ingiusto, violento, crudele. E adesso la situazione è cambiata: la donna sta conquistando la propria indipendenza, si risveglia, si risolleva. Se però si risolleva per prendersi la rivincita, i risultati non saranno migliori nemmeno per lei. Ecco perché occorre che la donna si mostri generosa e perdoni l’uomo. Dato che lei è la madre, dato che la sua natura la porta a essere buona, indulgente, benevola, pronta a dare amore e a sacrificarsi, non deve cercare di vendicarsi facendo pagare all’uomo tutto ciò che le ha fatto subire.
sabato 5 agosto 2017
Sapere (Il vero) - un'acquisizione della vita interiore / Knowledge, True - is an acquisition of the inner life / le Savoir véritable - une acquisition de la vie intérieure / Wahres Wissen - eine Errungenschaft des Innenlebens / el Saber verdadero - una adquisición de la vida interior
"Una persona molto modesta, molto semplice e non particolarmente istruita, può, grazie alla propria ricerca interiore, imparare riguardo alla vita più ancora dei più grandi sapienti. Ecco perché gli scienziati dovrebbero dar prova di un po’ più di ritegno e modestia. Il Creatore non ha dato loro il privilegio della conoscenza. Essi possono padroneggiare la materia, ma non padroneggiano la vita, poiché la vita non la si scopre grazie a qualche apparecchio, a qualche microscopio o telescopio, ma la si scopre nel più profondo di se stessi.
venerdì 4 agosto 2017
Pregare - non consiste nell'avanzare richieste al Signore / Prayer - is not about addressing grievances to God / Prier ne consiste pas à adresser des réclamations au Seigneur / Gebet - besteht nicht nur in Forderungen an den Herrn / Rezar no consiste en dirigir reclamaciones al Señor
"Per molti credenti, pregare consiste nell'avanzare richieste al Signore. Anziché esigere, prendano coscienza che il Signore ha già dato loro tutti i mezzi materiali e spirituali perché possano provvedere ai propri bisogni così come a quelli degli altri, e che la preghiera deve servire solamente a elevarsi per riuscire a scoprire tali mezzi. Dio ha già “svolto il suo lavoro” – se così si può dire –, e da tutta l’eternità; non sta a Lui, adesso, procurare agli esseri umani ciò di cui mancano: cercare di ottenerlo, è compito di ciascuno. E poi, a cosa serve agli esseri umani pregare Dio affinché dia loro la salute o l’affetto degli altri, se continuano a condurre una vita che li rende malati o antipatici? E a cosa serve pregare per la pace se, interiormente, continuano a essere veri e propri campi di battaglia?...
giovedì 3 agosto 2017
Amore - anche l’intelletto, come già fa il cuore, dovrebbe poter dire la sua / Love - the intellect should have just as much to say as the heart / l’Amour - l’intellect, autant que le cœur, devrait avoir son mot à dire / Liebe - der Intellekt hat, wie das Herz, sein Wörtchen mitzureden / el Amor - el intelecto, al igual que el corazón, debería tener algo que decir
"Spesso l’amore è un pretesto che consente agli essere umani di giustificare il proprio comportamento verso le creature che essi sono convinti di amare. Quando hanno detto «Io l'amo, l'amo…» hanno detto tutto, e non verrà loro in mente di farsi domande sulla natura di quell’amore e sul loro modo di manifestarlo. Dato che il sentimento c’è, gli si deve cedere. Ed è anche proibito il ragionamento: l’intelletto deve tacere; davanti al cuore impegnato ad amare, l’intelletto non ha voce in capitolo. Se si azzarda a dire una parola, il cuore ribatte: «Taci! Parlo io. Quando parla l’amore, che cos'hai da dire, tu?».
mercoledì 2 agosto 2017
Identificazione - possibilità di fonderci con tutto ciò che esiste / Identifying - being able to merge with all that exists / l’Identification : possibilité de nous fondre avec tout ce qui existe / Identifikation - Möglichkeit, sich mit allem Existierenden zu verschmelzen / la Identificación: posibilidad de fundirnos con todo lo que existe
"Forse vi è accaduto, almeno una volta nella vita, di provare all’improvviso la sensazione di identificarvi con un uomo o una donna che stavate guardando o ascoltando, oppure con un fenomeno della natura davanti al quale eravate in contemplazione: un fiume, una cascata, una sorgente, una stella, il cielo azzurro, il sole…
Se possiamo identificarci così con gli esseri e con le cose, è perché in realtà noi siamo molto più di ciò che sembriamo. In quanto individui, noi siamo tizio o caio, con un certo aspetto fisico, un’identità, un nome ecc., ma nella nostra anima e nel nostro spirito noi siamo l’intero universo, siamo tutti gli esseri. martedì 1 agosto 2017
Centri sottili (I nostri) - ci permettono di orientarci nel mondo spirituale / Centres, subtle - enable us to orientate ourselves in the spiritual world / nos Centres subtils nous permettent de nous orienter dans le monde spirituel / Feinstoffliche Zentren - erlauben die Orientierung in der geistigen Welt / nuestros Centros sutiles nos permiten orientarnos en el mundo espiritual
"La vita spirituale è un’avventura nella quale non ci si deve lanciare alla leggera, poiché ci si può perdere, esattamente come chi, senza una bussola, può perdersi in mare. Ma anche nella vita spirituale si può avere una bussola, ed esistono mezzi per orientarsi senza neppure vedere il cammino. Cosa vedono gli occupanti di un sottomarino per orientarsi nelle profondità del mare? Niente, ma il sottomarino è munito di apparecchi di cui il comandante sa interpretare le indicazioni, e il viaggio si svolge senza incidenti.
Lo stesso vale per l’essere umano: come il sottomarino, egli pure possiede interiormente degli apparecchi che gli permettono di orientarsi nel mondo invisibile. Questi apparecchi sono i suoi corpi e centri sottili: l’aura, il plesso solare, il centro Hara e i chakra.
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